| Dharamsala ricorda il Panchen Lama |
Dharamsala, 25 aprile 2013. Il 24 aprile, giorno del 24° compleanno di Gedhun Choekyi Nyima, 11°Panchen Lama, scomparso dal 17 maggio 1995, quattro ONG tibetane hanno dedicato il “mercoledì bianco” (Lhakar) a un’azione comune per il suo rilascio. Centinaia di tibetani si sono riuniti a Mcleod, i volti coperti dalla maschera di Gedhun, chiedendo la liberazione del Panchen Lama e notizie sul luogo della sua detenzione. |
| ULTIM’ORA: MADRE DI TRE FIGLI SI IMMOLA A DZAMTHANG |
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Dharamsala, 30 maggio 2012. Tre giorni dopo l’immolazione di due giovani tibetani a Lhasa, oggi una donna tibetana, madre di tre figli, si è auto immolata con il fuoco a Zanthang, località situata a sud est di Ngaba, nella provincia dell’Amdo. Ha compiuto l’atto estremo nelle vicinanze del locale monastero e non è sopravvissuta. Si chiamava Rikyo e aveva trentatre anni. Nella stessa località si erano immolati lo scorso 19 aprile altri due ventenni tibetani, entrambi laici, Choephag Kyab e Sonam. Nello stesso luogo si era auto immolato il 19 febbraio 2012 Nangdrol (o Nya Drul), un ragazzo di diciotto anni – morto all’istante – che aveva sacrificato la sua vita al grido di “Lunga vita a Sua Santità il Dalai Lama” e “Libertà per il Tibet”. Sale a quaranta il numero dei tibetani che si sono immolati con il fuoco dal 2009 e dei quali abbiamo dato notizia. Pochissimi quelli che si ritiene siano sopravvissuti: non si hanno notizie certe delle condizioni e del luogo in cui si trovano i tibetani non deceduti all’istante.
Fonte: The Tibet Express |