Leader e intellettuale. Carismatico e affabile. Rigoroso e coerente. Incontrato la prima volta quasi quarant’anni fa. Sul un tetto della piazzetta di McLeod arringava la folla ruggendo tutta la sua veemente strategia di lotta per il Tibet invaso e occupato. La sua posizione intransigente sull’indipendenza del Tibet per molto tempo gli costò anche una certa emarginazione che però terminò con una sua piena valorizzazione di grande l’eroe combattente per la causa Tibetana.È stato un onore averlo conosciuto e intervistato più volte. Riposa in pace, grande eroe del Tibet (Claudio Cardelli)
Proponiamo la lettura di un “Colloquio con Lhasang Tsering”
Intervista: Christophe Besuchet, Yangdun Dhondup, Michel-Acatl Monnier
Ginevra, 18 novembre 1992
Grazie a Cinzia Robbiano per la traduzione
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