Dharamshala 7-8-9 marzo 2026
International Tibet Support Group Meeting
Associazione Italia Tibet presente

10 marzo 2026.

Tre giorni di incontri discussioni confronti relazioni nel segno del supporto al Tibet. Presenti oltre 120 prsone in rappresentanza di 32 paesi nonostante le difficoltà dei voli aerei.

L’incontro, che fa parte degli eventi organizzati durante il Ghoton, L’Anno della Compassione, in onore del novantesimo compleanno di Sua Santità il Dalai Lama, ha sottolineato come i suoi messaggi di pace, compassione, non violenza siano sempre attuali soprattutto in questo periodo di incertezza che il mondo intero sta attraversando. 

Alle ore 9:00 del 7 marzo 2026, al Gangchen Kyishong di Dharamshala, ha avuto luogo la sessione inaugurale dello Special International Tibet Support Groups Meeting

Dopo le cerimonie di benvenuto ed i ringraziamenti ufficiali dell’amministrazione tibetana tramite il Sikyong Penpa Tsering appena riconfermato per il suo secondo mandato e Norzin Dolma, ministro del Dipartimento dell’informazione e delle relazioni internazionali, è stata discussa ed approvata la Dharamshala Declaration 2026.

A tre sessioni plenarie di natura politica e geopolitica sono seguite discussioni di gruppi territoriali (Europa, America, Asia, India) per mettere a fuoco la disinformazione o la cattiva informazione cinese relativamente ai problemi della reincarnazione del Dalai Lama, delle scuole coloniali, della distruzione dell’ambiente e della storia dell’indipendenza tibetana. 

Il mattino del 9 marzo Sua Santità il XIV Dalai Lama ha concesso un’udienza ai partecipanti presso la sua residenza a Dharamshala.

Il meeting si è concluso con gli interventi di Michael Brand, Sottosegretario di Stato parlamentare del Ministero federale per la famiglia tedesco e di Jiri Oberfalzer, Vice presidente del Senato della Repubblica Ceca e i ringraziamenti di Norzin Dolma, Ministro del Dipartimento dell’Informazione e delle Relazioni Internazionali:  “… Il conflitto sino tibetano riguarda tutti. I tibetani trovano la forza di resistere grazie alla presenza di Sua Santità e dei loro sostenitori presenti in tutto il mondo….”