22 ottobre 2026.
COMUNICATO STAMPA
RIMINI, SALA RESSI DEL COMUNE
PIAZZA CAVOUR
6 NOVEMBRE ORE 15,30.
INGRESSO LIBERO
Dal 5 al 12 novembre p.v. sarà in Italia Jetsun Pema, Sorella di S.S. il Dalai Lama.
“Amalà” madre del Tibet.Una delle grandi figure femminili dell’Asia contemporanea.
Grande educatrice, per quattro decenni ha diretto e sviluppato i Tibetan Children Village che hanno garantito istruzione adeguata e mantenimento delle proprie radici culturali a decine di migliaia di bambini tibetani rifugiati in India. Jetsun Pema ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali: tra quelli documentati figurano la medaglia UNESCO del 1999, il World’s Children’s Honorary Award nel 2006, l’Human Rights Hero Award del 2010 e il Nari Shakti Puraskar indiano del 2018.
Il 6 novembre JETSUN PEMA sarà a RIMINI Sala Ressi del Comune in Piazza
Cavour per un incontro su storia, cultura, educazione, geopolitica e ruolo della donna nella società tibetana con inizio alle 16.
La Sala Ressi è la stessa dove al XIV Dalai Lama nel 1994 fu consegnata dal sindaco Giuseppe Chicchi la cittadinanza onoraria di Rimini. Prima città in Italia seguita poi da altre 26 città tra cui le più importanti del Paese.
Interventi di:
Claudio Cardelli – Presidente Associazione Italia-Tibet: La storia recente del Tibet – Il Tibet in esilio.
Piero Verni- Scrittore, giornalista, Presidente. dell’Associazione The Heritage of Tibet: La tradizione dei “Tulku” in Tibet e il riconoscimento del Dalai Lama: quale futuro?
Presentazione del libro
“Amala. Jetsun Pema, madre del Tibet, sorella del Dalai Lama” di Piero Verni.
Jetsun Pema in dialogo con l’Autore e Claudio Cardelli
Proiezione del documentario “Amala. La lotta e la vita della sorella del Dalai
Lama” di Geleck Palsang.
Claudio Cardelli vive a Rimini, Italia. Nel 1970 compie il suo primo viaggio verso la Turchia. Da allora si sono susseguiti innumerevoli spedizioni e viaggi di ricerca in tutta l'Asia e in particolare sulle zone himalayane, Tibet, India. Da questi viaggi Cardelli ha tratto una gran mole di materiale che mette a frutto prima come fotografo e reporter per le più importanti riviste italiane del settore, quindi, verso la fine degli anni ’80, come documentarista e regista. Inizia una lunga collaborazione con la Rai per la quale realizza tutta una serie di lavori legati alla tradizione e alla cultura del mondo tibetano. Nel 2004 torna dopo 18 anni in Tibet con Elio Marini per realizzare il calco della campana cristiana di Orazio Olivieri da Pennabilli nunzio apostolico a Lhasa agli inizi del 1700. Pubblica anche due volumi “Verso il cuore del mondo” e “Tra valli e picchi” e realizza il primo CD-ROM sul Tibet in Italia per conto del Touring Club e la Repubblica. Alcuni dei suoi lavori vengono premiati in rassegne internazionali. E’ tra i fondatori dell’Associazione Italia Tibet nel 1988. Da anni dirigente dell’associazione, Cardelli ha curato personalmente e partecipato
all’organizzazione in Italia di svariate mostre ed eventi a favore dei rifugiati tibetani così come a numerose visite in Italia del Dalai Lama.
Piero Verni giornalista, scrittore e documentarista. Da molti anni dedica la maggior parte del suo lavoro alla conoscenza della civiltà tibetana e delle culture indo-himalayane cui ha dedicato numerosi reportage, libri e documentari. Ha avuto il raro privilegio di poter intervistare ripetutamente il Dalai Lama negli ultimi quarant’anni.
E’ l’unico autore italiano ad aver scritto la biografia autorizzata del Dalai Lama (Jaca Book 1990), di cui è stata pubblicata nel 2025 la quarta edizione aggiornata e ampliata “Il Sorriso e la Saggezza-Dalai Lama, biografia autorizzata”, Nalanda edizioni), in occasione del 90° compleanno del Dalai Lama. È stato inoltre tra i fondatori dell’Associazione Italia-Tibet (aprile 1988), di cui ha ricoperto la carica di Presidente per i primi quattordici anni. Oggi è Presidente dell’Associazione “L’Eredità del Tibet – The Heritage of Tibet”. Tra le sue più recenti pubblicazioni é autore di “Jetsun Pema: Madre del Tibet, sorella del Dalai Lama” (Ubiliber, 2024).
Instancabile, disinvolta, pacata, Jetsun Pema nasce in un giorno di grande festa nel Norbulingka, l’antica e maestosa residenza estiva dei Dalai Lama, ed è solo una bambina quando, alla fine del 1950, deve lasciare casa per raggiungere l’India assieme alla sorella maggiore Dolma, gravemente malata. Mentre comincia la sua vita lontana dalla terra natìa e dall’affetto dei famigliari, nel Paese delle Nevi si compie una delle pagine più dolorose e crudeli della storia recente: la drammatica e ingiustificata invasione cinese, che costringerà i tibetani a lasciare la propria patria verso nuove terre in cui trovare accoglienza e ricominciare a vivere. Un tragedia che segnerà per sempre il cuore di Jetsun Pema e che la porterà a dedicare ogni suo giorno alla causa tibetana. Questa donna dallo sguardo così determinato e dolce al tempo stesso è, infatti, l’esempio vivente di come si possa lottare pacificamente per il proprio popolo, preservandone la cultura e gettando semi di speranza per il futuro. A metà degli anni Sessanta, ancora giovanissima, accetta la proposta del fratello maggiore, il XIV Dalai Lama, di assumere la direzione del Tibetan Children’s Village, un’importante istituzione che le permetterà di occuparsi di decine di migliaia di bambine e bambini profughi e allo stesso tempo di proteggere l’immensa eredità culturale della sua terra. L’inarrestabile impegno come educatrice l’ha portata così a diventare la prima donna ministro del Governo Tibetano in Esilio e a ricevere prestigiosi riconoscimenti in tutto il mondo per il suo operato. In questa biografia, che ha tutto il sapore di un reportage giornalistico d’altri tempi, sono i ricordi personali di Jetsun Pema a offrire l’opportunità di rileggere gli ultimi terribili settant’anni di storia del Tibet, rimasti per troppo tempo nell’ombra. Amala, così come la chiamano affettuosamente gli studenti e le studentesse che l’hanno conosciuta, significa “Madre del Tibet” ed è anche il titolo di questo ritratto biografico, che racconta la forza rivoluzionaria dell’amore attraverso la responsabilità civile e i gesti di una donna che ha fatto della compassione il suo stile di vita.
Documentario “Amala. La lotta e la vita della sorella del Dalai Lama” di Geleck Palsang. Il film racconta la storia della sorella minore del Dalai Lama, Jetsun Pema, le sue lotte, le difficoltà e i successi che le sono valsi il soprannome di Amala, «madre».
Grazie a rari filmati della sua storica visita in Tibet nel 1980, il film offre anche una panoramica sullo stato dell’istruzione in Tibet. Dopo la morte della sorella, Jetsun Pema si è occupata dell’asilo nido per i bambini tibetani rifugiati in una piccola città dell’India settentrionale. La sua guida ha fatto sì che l’asilo si trasformasse in una delle scuole per rifugiati tibetani di maggior successo: la Tibetan Children’s Village School.
Informazioni – www.italiatibet.org 3334574574 – 3204220398
SI RINGRAZIA IL COMUNE DI RIMINI PER LA COLLABORAZIONE
