LA VISITA DEL DALAI LAMA A TAIWAN

Dalai Lama a Shiao Lin1 settembre 2009. I devastanti effetti del tifone Mokarot che, all’inizio del mese di agosto ha colpito l’isola di Taiwan provocando la morte di almeno 571 persone, hanno costretto il presidente taiwanese Ma Ying-jeou, subissato dalle critiche per il ritardo e l’inefficienza nell’invio degli aiuti umanitari, ad accogliere la richiesta del partito d’opposizione, il Democratic Progressive Party, di invitare il Dalai Lama per portare conforto alle famiglie delle vittime. Arrivato sull’isola nella tarda serata del 30 agosto, il leader tibetano si è recato il giorno successivo al villaggio di Shiao Lin (nella foto), ora ridotto a un ammasso di fango e detriti, ed ha pregato assieme ai superstiti della tragedia.

E BRAVO HU JINTAO

Immagine 1July 7th, 2009. Secondo notizie di queste ore (19,30 di martedì 7 luglio 2009), centinaia di donne di etnia uigura hanno manifestato anche questa mattina ad Ürümci, capitale della Regione Autonoma dello Xinjang. Sembra dunque che la rivolta contro il regime coloniale cinese nel Turkestan orientale, esplosa domenica sera, continui e la situazione rimanga assai tesa. Evidentemente i massacri perpetrati dalla brutale repressione cinese, non sono riusciti a placare la collera degli uiguri che dal 1949 subiscono l’occupazione di Pechino. Le stime di ieri, già terribili, che parlavano di oltre 150 morti, un migliaio di feriti e più di 2000 arresti, parrebbero errate per difetto.

PROTESTA PUBBLICA A PECHINO CONTRO LA CENSURA SU INTERNET

Pechino, 2 luglio 2009 (AsiaNews/Agenzie). Rara protesta pubblica a Pechino contro la censura statale su internet. Oltre 1.000 persone si sono riunite ieri, in una apparente riunione conviviale, aderendo all’invito dell’artista Ai Weiwei che aveva chiesto a tutti di boicottare Internet, in protesta per l’entrata in vigore del controverso nuovo filtro “Green Dam” per i computer.