NEWS

LA FIACCOLA OLIMPICA A NEW DELHI

 

New Delhi, 17 Aprile 2008

La fiaccola olimpica, arrivata a New Delhi nella notte tra il 16 e il 17 aprile, ha compiuto il suo percorso nella capitale indiana tra eccezionali misure di sicurezza. Oltre 15.000 agenti di polizia e militari hanno presidiato il centro della città, trasformato per l’occasione in una vera e propria fortezza protetta da tre anelli concentrici di forze dell’ordine per impedire che la staffetta olimpica potesse subire delle interruzioni per opera dei manifestanti. Il percorso originale di circa 9 chilometri, dal Forte Rosso all’”India Gate”, è stato notevolmente ridotto e i numerosi tedofori, circa 70, si sono velocemente alternati, ognuno reggendo la torcia per pochi secondi, lungo i poco più dei 2 chilometri che separano il Palazzo del Governo dalla Porta dell’India. La staffetta si è snodata tra viali e i giardini semideserti, fatta eccezione per la presenza delle autorità, degli sponsor, di pochi incuriositi turisti e di qualche scolaresca. Fino all’ultimo minuto è stato tenuto segreto anche l’orario d’inizio della manifestazione, inizialmente fissato per le 10.30 locali. La fiamma olimpica è partita alle 12.30 e alle 12.52 tutto era ormai tristemente concluso. Ha scritto un commentatore: “Gli indiani sono riusciti ad evitare che anche un solo dimostrante si avvicinasse alla fiaccola, ma a che prezzo”?

Verso le 11.00, prima della partenza della fiaccola olimpica, circa 5000 persone, in gran parte tibetani, monaci e laici, si sono riunite al Mausoleo di Gandhi e hanno dato il via alla manifestazione alternativa. Il cammino della “Fiaccola per il Tibet”, la sola in grado di esprimere al meglio lo spirito olimpico – hanno affermato gli organizzatori - è stato preceduto da un momento interreligioso di preghiera alla presenza di rappresentanti delle religioni Hindu, Mussulmana, Cristiana, Ebraica, Sikh e Buddista. Indossando magliette gialle e bandane con la scritta “Tibet Libero” i marciatori, tra slogan e bandiere tibetane e indiane, hanno raggiunto Jantar Mantar dove la manifestazione si è conclusa.

 

Nessun incidente di rilievo. La polizia ha disperso una cinquantina di tibetani che tentavano di superare gli sbarramenti di sicurezza nei dintorni della Porta dell’India. Nel corso della notte, dopo l’arrivo a Delhi della delegazione cinese, le forze dell’ordine hanno fermato con la forza alcuni gruppi di tibetani accorsi al Meridien Hotel, nelle vicinanze di Rajpath, dove si presumeva fosse custodita la fiaccola.

 

 

 

 

 

 

 

 


Altre notizie

torna su