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IL GOVERNO INDIANO BLOCCA LA MARCIA DEI TIBETANI
di Karma C.,
corrispondente alla Marcia verso il Tibet per
Il Blog di Piero Verni (www.olistica.tv)
Associazione Italia-Tibet (www.italiatibet.org)
Campagna di Solidarietà con il Popolo Tibetano (www.dossiertibet.it)
Vedi anche:
Comune di Cologno Monzese (www.comune.colognomonzese.mi.it)
Alternative Tibetaine (www.alternative-tibetaine.org )
Dharamsala, 10 marzo 2008 (ore 19,29)
Purtroppo le preoccupazioni di quanti temevano che la polizia non facesse partire la "Marcia Verso il Tibet" non erano così infondate come sembrava fino a pochi minuti fa.
Intorno alle 19,00 (ora locale) la polizia indiana, sembra su ordine del governo centrale, è entrata nella Sarah School dove si sono fermati i marciatori per fare la loro prima sosta e sta chiedendo a tutti i documenti per identificarli. I poliziotti locali dicono che c'è ordine di arresto per tutti coloro che hanno intenzione di proseguire la "Marcia" emanato dal governo di Nuova Delhi. Io sono alla Sarah School insieme ai marciatori e vi terrò informati tramite SMS perché non dispongo qui di una postazione informatica.
Questo il testo del "Detention Order".
OFFICE OF THE SUPERINTENDENTR OF POLICE DISTRICT KANGRA AT DHARAMSHALA (HIMACHAL PRADESH) No_______________/CB dated 10.3.08 ORDER
You, Mr._____________ , a Tibetan national holder of R/C no.______________ at present __________ are participating in the Peache March from Dharamshala to tibet via Delhi on 10/03/2008 in connection with the forthecoming Beijing Olympics 2008 in China and 49th commemoration of the march 1959 uprising against China's occupation of Tibet. As per instruction of govt of India, "the Stated intention of the organizers is to cross over into the Tibet autonomous Region of China. This action is in clear violation of understanding between the Govt of India and His Holiness the Dalai Lama that there will be no anti China political activities on Indian Soil". Your activities have been found indulging which are prejudicial to the public safety, which may culminate into endangering public tranquility and breach of public peace.
Therefore, I, Dr. Atul Fulzele (IPS) Superindtendent of Police cum Foreigners Registration Officer, District Kangra at dharamshala (HP) (Civil authority) in exercise of the power vested in me under section 3 (2) (e) (ii) of the Foreigners Act 1946 hereby order you not to leave the territorial jurisdection of Kangra Distt till further order from the date of issuance of this order i.e 10/03/2008, failing which suitable legal action shall be taken under the relevant provisions of law.
Dr. Atul Fulzele (IPS), superintendent of Police cum foreigners registration officer, Kangra at Dharamshala (HP)
LE PRECEDENTI CORRISPONDENZE
Dharamsala, 10 marzo 2008 (ore 18,00 locali)
Questa mattina alle 10 e 45, di fronte al tempio Tsuklagkhang è iniziata la "Marcia Verso il Tibet". In precedenza c'era stato il tradizionale messaggio di Sua Santità il Dalai Lama e di altri esponenti politici tibetani. I marciatori sono partiti alla testa di numerose migliaia di tibetani, sventolando decine e decine di bandiere del Tibet indipendente e scandendo slogan inneggianti alla liberazione e all'indipendenza del Tibet. Molti tibetani residenti a Dharamsala si sono assiepati lungo la strada augurando ai marciatori buona fortuna e pregandoli di prendersi cura della loro salute. La polizia indiana non è minimamente intervenuta e le preoccupazioni che alcuni osservatori avevano espresso riguardo alla possibilità che la "Marcia" non potesse partire da Dharamsala si sono rivelate del tutto prive di fondamento. I marciatori hanno raggiunto verso le tre del pomeriggio la Sarah School dove si sono fermati per mangiare. Qui rimarranno per la notte e domani mattina ripartiranno. Il clima emotivo della protesta è molto intenso ma tutti i marciatori ribadiscono di continuo che la loro iniziativa, per quanto determinata, è assolutamente non violenta. I marciatori sembrano essere molto disciplinati e ben organizzati. Pare quindi che le cinque organizzazioni non governative che hanno indetto la manifestazione abbiano proprio fatto un buon lavoro.
Dharamsala, 9 marzo 2008
Alle 15 si è tenuta, presso i locali della Club House di McLeod Gang-Upper Dharamsala, una affollata conferenza stampa in cui sono state illustrate le ragioni e le modalità della "Marcia Verso il Tibet". Erano presenti numerosi giornalisti indiani, in rappresentanza di testate sia nazionali sia locali. Nutrito anche il gruppo dei giornalisti esteri tra cui quelli della CNN.
E' stato confermato che la "Marcia" inizierà il 10 mattina dal Tempio Tsuklagkhang di Mcleod Ganj non appena sarà terminata la cerimonia ufficiale che ogni anno ricorda l'insurrezione di Lhasa del 1959. Gli organizzatori hanno inoltre tenuto a precisare che si tratterà di una "Marcia" assolutamente non violenta nel più puro spirito gandhiano e che è prevista la partecipazione di migliaia di tibetani e amici internazionali della causa del Tibet. La durata approssimativa della "Marcia" dovrebbe essere di circa sei mesi in modo di arrivare a varcare il confine con il Tibet (in punti ovviamente non ancora resi noti) in concomitanza con l'apertura dei Giochi Olimpici di Pechino.
Dharamsala, 8 marzo 2008
Grande attesa per la "Marcia Verso il Tibet" che inizierà il 10 marzo. Oggi i marciatori sono stati visitati da un medico che li ha informati su gli eventuali rischi per la loro salute che potrebbe comportare la partecipazione alla "Marcia". Quindi gli avvocati indiani, dott. Anand Sharma, che esercita presso l'Alta Corte di Giustizia di Shimla e il dottor Jitendar Rana, che esercita presso la corte di Dharamsala, hanno partecipato ad una sessione di domande e risposte riguardo gli aspetti legali che potrà comportare la partecipazione alla "Marcia". Entrambi gli avvocati fanno parte di un network di legali specializzati nella difesa dei diritti umani ed un membro di questa organizzazione prenderà parte alla "Marcia" per aiutare partecipanti e organizzatori nel caso si presentassero problemi legali con la polizia e le autorità indiane.