NEWS

VARATO A DELHI IL “MOVIMENTO DI INSURREZIONE DEL POPOLO”

 

Il manifesto ufficiale del Movimento di Insurrezione del Popolo Tibetano.

New Delhi, 4 gennaio 2008

Cinque organizzazioni tibetane hanno annunciato a New Delhi la costituzione del Tibetan People’s Uprising Movement, il Movimento di Insurrezione del Popolo Tibetano, finalizzato al coordinamento di comuni azioni di resistenza a partire dai prossimi mesi, vigilia delle Olimpiadi di Pechino 2008. Le cinque organizzazioni sono, nell’ordine, il Tibetan Youth Congress, la Tibetan Women’s Association, il Movimento Gu Chu Sum, il Partito Nazionale Democratico del Tibet e il gruppo Studenti per il Tibet Libero, India.

Nel ricordare che i Giochi Olimpici avranno luogo solo pochi mesi prima del 50° anniversario dell’Insurrezione Nazionale Tibetana del 1959, gli organizzatori del Movimento hanno chiesto a tutti i tibetani in esilio di unirsi al movimento per dare nuova voce alla resistenza tibetana e nuovo vigore alla lotta per la libertà.

Tra le premesse del documento siglato a Delhi si legge: “È arrivato il momento in cui i tibetani sono chiamati ad assumere il controllo del loro futuro grazie a un movimento di resistenza unificato e coordinato. Dobbiamo far sapere ai cinesi e a tutto il mondo che il desiderio di libertà arde ancora nel cuore di ogni tibetano sia all’interno del Tibet sia in esilio. In particolare, dobbiamo dimostrare che, anche dopo cinquant’anni, desideriamo tornare nella nostra terra”.

Il testo della Dichiarazione congiunta recita, tra l’altro:

“Nello spirito dell’Insurrezione del 1959 e in memoria dei coraggiosi tibetani che hanno sacrificato le loro vite per l’indipendenza del Tibet e continuano ad opporsi alla tirannia del dominio cinese, proclamiamo l’avvio del Movimento di Insurrezione del Popolo Tibetano.

Il Movimento di Insurrezione del Popolo Tibetano è un movimento globale dei tibetani, dentro e fuori il Tibet, chiamati ad assumere il controllo del proprio destino impegnandosi in un’azione diretta per porre fine all’illegale e brutale occupazione del nostro paese…

Chiediamo ai tibetani all’interno del Tibet di continuare a combattere l’occupazione cinese e promettiamo il nostro fermo appoggio alla vostra coraggiosa resistenza. Ai tibetani in esilio e ai nostri sostenitori in tutto il mondo libero chiediamo di cogliere ogni opportunità per protestare contro i Giochi Olimpici e appoggiare la lotta per la libertà del popolo tibetano. Chiediamo ai tibetani in ogni parte del mondo di sostenere i patrioti tibetani nella loro marcia di ritorno alla madrepatria, il Tibet”.

Gli organizzatori hanno annunciato che la prima, spettacolare azione del Movimento di Insurrezione del Popolo Tibetano avrà luogo il prossimo 10 marzo 2008, 49° anniversario della pacifica rivolta di Lhasa contro l’occupazione cinese, con una marcia pacifica che, partendo da Dharamsala, dovrebbe raggiungere Lhasa, la capitale del Tibet. Tsewang Rigzin, Presidente del Tibetan Youth Congress, nel corso di una conferenza stampa, a New Delhi, ha affermato che “la marcia verso il Tibet è un’iniziativa dei tibetani in esilio per rafforzare resistenza e portare la lotta dentro casa”. Ha inoltre invitato i tibetani in tutto il mondo a scendere in piazza e manifestare, senza ricorrere alla violenza, ovunque la Cina faccia transitare la fiaccola olimpica.

Tutte le informazioni, il testo della dichiarazione di Delhi, le richieste del Movimento, il filmato con gli appelli dei presidenti delle organizzazioni e le modalità di sostegno finanziario all’iniziativa al sito (in lingua inglese):

http://www.tibetanuprising.org/


Altre notizie

torna su