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MASSICCIA CAMPAGNA DI EDUCAZIONE PATRIOTTICA IN LITHANG

Dharamsala, 15 settembre 2007. Il Centro Tibetano per i Diritti Umani e la Democrazia ha reso noto di aver ricevuto conferma che nella contea di Lithang, situata nella zona sud occidentale della provincia del Sichuan, le autoritā cinesi stanno attuando una capillare campagna di educazione patriottica.
Le sessioni di "Educazione Patriottica Politica" sono iniziate nella prima settimana di settembre. Dopo aver forzatamente convocato i dirigenti della contea e gli abati dei monasteri di Lithang e dei dintorni, i funzionari governativi hanno organizzato delle classi di indottrinamento di massa in cui č spiegata la situazione esistente in Tibet prima del 1959, quando "aristocratici e funzionari opprimevano e torturavano i servi", a fronte della felice e "prospera era" attuale in cui, grazie al governo cinese, gli standard di vita del popolo tibetano sono migliorati.
Č stata proibita l'esposizione delle foto del Dalai Lama sia all'interno dei monasteri sia nelle residenze dei religiosi. Trenta poliziotti armati sono entrati nottetempo nell'abitazione di un monaco e lo hanno picchiato e torturato. I giovani monaci di etā inferiore ai diciotto anni sono stati obbligati a lasciare i monasteri e a fare ritorno alle rispettive famiglie.

La situazione a Lithang si č fatta estremamente tesa dal 1° agosto 2007 quando un nomade tibetano, Ronggay Adrak, cinquantadue anni (nella foto), ha inscenato una manifestazione di protesta nel corso di una cerimonia ufficiale. Si celebrava in quel giorno l'80° anniversario della fondazione dell'Esercito Popolare e una grande folla si era radunata per assistere sia alla cerimonia sia all'annuale corsa dei cavalli. Salito sul palco per offrire la tradizionale sciarpa bianca al Lama del monastero di Lithang, Ronggay Adrak ha afferrato il microfono ed ha iniziato a gridare "Il Dalai Lama deve tornare in Tibet", "Il Tibet vuole l'indipendenza" e "Liberate il Panchen Lama". Sceso tra la folla, si č diretto alla volta di un monaco, sospettato di collusione con i cinesi nella conduzione della campagna di educazione patriottica, denunciandone l'ambiguo comportamento. Di nuovo sul palco, ha ripreso a lanciare slogan imitato in coro da tutti i presenti fino a che č stato arrestato dalla polizia di Kardze e tradotto in un luogo sconosciuto. Migliaia di persone si sono immediatamente recate presso l'Ufficio della Contea per chiederne il rilascio e, nei giorni successivi, hanno in tutti i modi cercato di opporsi e contrastare il lavoro di pattugliamento e di perquisizione operato dalla polizia.

Č dell'11 settembre 2007 la notizia dell'arrivo a Lithang, assieme a centinaia di soldati, di un esponente governativo di alto grado che pare si tratterrā nella Contea per almeno sei mesi. Č stato chiesto alla popolazione di denunciare il Dalai Lama e di partecipare in massa ad una dimostrazione contro la sua persona.
Secondo la propaganda cinese, sia Ronggay Adrak sia Tenzin Delek Rinpoche sono persone che hanno commesso gravi errori e che non hanno mostrato gratitudine alla madrepatria per lo sviluppo e il progresso arrecato al loro paese dal governo comunista.
(Fonte: WTN/ TCHRD)




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