| Dharamsala ricorda il Panchen Lama |
Dharamsala, 25 aprile 2013. Il 24 aprile, giorno del 24° compleanno di Gedhun Choekyi Nyima, 11°Panchen Lama, scomparso dal 17 maggio 1995, quattro ONG tibetane hanno dedicato il “mercoledì bianco” (Lhakar) a un’azione comune per il suo rilascio. Centinaia di tibetani si sono riuniti a Mcleod, i volti coperti dalla maschera di Gedhun, chiedendo la liberazione del Panchen Lama e notizie sul luogo della sua detenzione. |
| Estratto dallo statuto dell'associazione |
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24 marzo 1988 ARTICOLO 1 ARTICOLO 2 a) L'Associazione si propone di promuovere in Italia la conoscenza e la diffusione della cultura tibetana in tutti i suoi aspetti: sociali, culturali e religiosi. b) L'Associazione riconosce S.S. il Dalai Lama come massima autorità spirituale e politica del popolo tibetano e il Governo Tibetano in Esilio come unico rappresentante legale e morale della Nazione Tibetana. c) L'Associazione sostiene il Piano di Pace in Cinque Punti che il Dalai Lama ha proposto per la soluzione del problema tibetano. d) L'Associazione si propone di far conoscere in Italia le violazioni dei fondamentali diritti umani attuate in Tibet, al fine di creare un movimento di opinione pubblica che possa contribuire al ristabilimento delle libertà democratiche nella società tibetana. e) L'Associazione intende raccogliere fondi per beneficienza e provvedere alle necessità mediche dei profughi tibetani rifugiati in India. f) L'Associazione intende pubblicare periodicamente una Newsletter e saltuariamente altro materiale informative (pubblicazioni che però non avranno mai natura di quotidiani ) inerente agli aspetti culturali, sociali e religiosi del mondo tibetano. Organizzare convegni, seminari, proiezioni, dibattiti e manifestazioni atti a perseguire gli scopi di cui sopra. |