METTIAMOCI
IN MOTO PER IL TIBET
Raid dell’Alto Montefeltro
TOUR MOTOCICLISTICO BENEFICO
PER AIUTARE I BAMBINI TIBETANI DI SUMDHO ( LADAKH - INDIA DEL NORD)
Tutte le informazioni sul volantino
A tutti gli appassionati della motocicletta
Siete invitati a partecipare al Raid dell’Alto Montefeltro, un tour motociclistico benefico che si svolgerà il giorno 16 giugno 2007 con il seguente programma:
Ore 10.30: ritrovo e partenza al Giardino Roccioso - Strada Statale Marecchiese, a 30 km. da Rimini subito dopo il centro abitato di Secchiano (2 km prima di Novafeltria).
Ore 19.00:
a Pennabilli, serata di danze rituali tibetane, con la partecipazione
dei monaci di del monastero di Mungod, incontro con alcuni noti personaggi tra
cui Tonino Guerra ed Emerson Gattafoni, proiezioni di filmati e documentari
sul Tibet, musica rock con la band dei Rangzen…e tante altre sorprese
Il Raid toccherà i suggestivi borghi medievali della Valmarecchia - San
Leo, Villagrande, Carpegna, Bascio, Badia Tedalda, Casteldelci, Petrella Guidi,
Sant’Agata, Perticara, Talamello, Novafeltria e Pennabilli
Ad ogni partecipante
verrà donato il “Freedom Bracelet” un piccolo braccialetto
di lana di yak prodotto dai rifugiati tibetani in India, un disegno originale
realizzato da un bambino tibetano del Tibetan Children Village e un bandierina
tibetana in tela da apporre sul giubbotto con data e il luogo della manifestazione.
L’iscrizione è di 25 euro, interamente devoluti alla scuola del
villaggio di Sumdho (Ladak-India del Nord) per la realizzazione di un progetto.
Ogni ulteriore offerta sarà benvenuta.
Vi aspettiamo!
Claudio
Cardelli e Davide Cacciatore
(coordinatori dell’evento)
Per adesioni e
informazioni scrivete a:
inmotoperiltibet@alice.it

![]()
SUMDHO,
LA SCUOLA PIU’ LONTANA DEL MONDO
Nel 1959 il Dalai
Lama fuggì dal Tibet a seguito dell’invasione militare cinese.
Con lui oltre 100.000 profughi tibetani attraversarono i passi himalayani per
trovare rifugio e ricostruire in India l’essenza della cultura, della
religione e delle tradizioni della antica cultura del Paese delle Nevi.
In condizioni difficilissime, in un clima totalmente diverso da quello dell’altipiano,
i tibetani trovarono lavoro come stradini nella costruzione delle ardite carrozzabili
che attraversavano la catena dell’Himalaya. Sin dall’inizio il Dalai
Lama riconnobbe nell’istruzione uno dei cardini fondamentali per garantire
la sopravvivenza della cultura del Tibet e incaricò Jetsun Pema, sua
sorella minore, di organizzare le prime rudimentali scuole. Nacque così
il TCV, Tibetan Children Village, la struttura che oggi garantisce l’adeguata
educazione, moderna e allo stesso tempo nella tradizione, ad oltre 16.000 bambini.
I TCV in India sono dislocati in varie aree. Nel sud, stato del Karnataka, a
Mundgod e Bylakuppe; alle pendici dell’Himalya, Mussorie, Dharamsala nello
stato dell’Himachal Pradesh, e nella remota regione del Ladakh dove si
trovano il villaggio di Choglamshar, nei pressi della capitale Leh, e quello
di Sumdho, agli estremi confini dell’altipiano verso il lago Tsomoriri.
Sumdho si può considerare la scuola più remota del mondo? In un certo modo lo è, soprattutto d’inverno quando le temperature raggiungono i 40 gradi sotto zero e tutto si congela in una morsa terribile fino alla tarda primavera. Abbiamo pensato dunque ad un’iniziativa a favore dei bambini di Sumdho.
L’Associazione Italia Tibet, fondata nel 1988, in tutti questi anni si è fatta promotrice ed ha organizzato direttamente o co-organizzato, spesso in collaborazione con la Casa del Tibet di Votigno di Canossa, numerosi importanti eventi con la partecipazione del mondo della cultura e dello spettacolo, a favore dei bambini tibetani esuli in India tra cui ricordiamo:
il Pavarotti&Friends
for Tibet nel 2000 ( presenti tra gli altri Biagio Antonacci, Caetano Veloso,
Eurythmics, George Michael, Skunk Anansie, Tracy Chapman, Zucchero )
Il Castagneto Day Toscana Tibet, con la Global World Foundation, nel 2002, (
presenti tra gli altri Raul Bova, Naomi Campbell, Sarah Ferguson, Lina Wertmuller),
la “Partita del Cuore” nel 2005, con la straordinaria partecipazione
di Richard Gere,
“Io sono qui - Ethics in Businnes” a Rimini, alla presenza del Dalai
Lama e di oltre 400 importanti imprenditori italiani
![]()
In concomitanza
con questa iniziativa a favore dei bambini di Sumdho, i siti www.davidecacciatore.it
e www.marchetti.ws hanno
deciso di "mettersi in moto" contribuendo attivamente, insieme alla
comunità di viaggiatori italiani (motociclisti e non) che in molte altre
occasioni hanno dimostrato grande sensibilità verso i problemi del mondo.
Raccoglieremo i vostri "pensieri di viaggio" dandovi anche la possibilità
di votare quelli più belli.Le frasi più votate entro il 31 Maggio
2007 verranno stampate su delle bellissime magliette.
I vostri pensieri, rigorosamente firmati con il vostro nome e cognome, contribuiranno
a rendere più belle le magliette che ognuno di noi indosserà.
Il denaro raccolto attraverso la vendita delle magliette verrà interamente
devoluto tramite l'intervento dell'Associazione Italia-Tibet
ai bambini della scuola di Sumdho.
Siete tutti invitati a partecipare inserendo il vostro pensiero.